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19.12.2012
Zwei Perlen aus dem Süden
Asli Güleryüz am Mittwoch, 19.12.2012 Meine Südstadt

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"Elf Jahre Sinfonie!" ist die dritte CD des MenschenSinfonieOrchesters
Als der Gründer des MenschenSinfonieOrchesters Alessandro Palmitessa nach Deutschland kam, wurde er mit einem neuen Phänomen konfrontiert: Der Obdachlosigkeit. "Ich komme aus einer großen Stadt in Italien und da gibt es keine Obdachlosigkeit. Das habe ich hier in Köln zum ersten Mal gesehen. Das hat mich dazu bewegt als Musiker im Johanneshaus zu arbeiten. Dort entstand der Kontakt zu vielen Menschen mit unterschiedlichen sozio-kulturellen Hintergründen. Daraus entstand der Wunsch, ein Orchester ins Leben rufen zu können, in dem sich Menschen, die sonst nicht die Möglichkeit haben in einer Gruppe und vielleicht mit professionelleren Musikern gemeinsam zu spielen. Ursprünglich ist das Orchester gegründet worden für Obdachlose und Straßenmusiker, um ihnen die Möglichkeit zu geben, in einer Gruppe zu spielen." Heute zählt das Orchester ca. 18 Mitglieder der unterschiedlichsten Coleur, Kultur und Musikgewandtheit. Nach elf Jahren des Bestehens hat das MenschenSinfonieOrchester ein beeindruckendes musikalisches wie professionelles Niveau erreicht. Die neueste CD "Elf Jahre Sinfonie!" bietet dem Hörer ein breites Spektrum von afrikanischen Rhythmen bis Swing. Doch der Profimusiker Alessandro Palmitessa verlangt seinen Musikern viel ab: "Sie müssen alle regelmäßig an den Proben teilnehmen. Es gibt Konfrontationen, um gewisse Arrangements auf die Beine zu stellen." Die Arrangements, Kompositionen und Texte stammen teils von Palmitessa, teils von den Musikern.

Das Menschensinfonieorchester will durch die Musik engagiert werden.

Matthias Schoo (Posaune) und Fietse Nowitzki (Altsaxophon) haben sich beim MenschenSinfonieOrchester kennen gelernt. Die Künstlerin Fietse erklärt: "Eine Freundin hat mich auf die Idee gebracht, hier mitzuspielen. Als ich vor einem Jahr auf das Orchester stiess, hat es zwischen mir und Matthias gleich gefunkt." Matthias ist Profimusiker und schon fast seit Beginn des Orchesters dabei: "Alessandro und ich haben benachbarte Proberäume. So haben wir uns kennen gelernt. Als mal eine Posaune im Orchester ausgefallen ist, bin ich eingesprungen und dabei geblieben."
Eines möchte Alessandro Palmitessa noch unterstreichen: "Es ist unwichtig, wer von uns welche sozialen Probleme hat. Wichtig ist unsere Musik, ist die starke Stimme des MenschenSinfonieOrchesters. Wir wollen engagiert werden - aber wegen unserer Musik und nicht aus Mitleid."

Mein persönlicher Eindruck: Der Einstieg mit dem 1. Track "Ausmisten" ist ein grandioser Song, der den Zuhörer sofort auf den Balkan entführt und gute Laune versprüht. Track 2 "Nazar Boncugu" ist eine schöne groovige Jazz Nummer, die uns einiges über Aberglauben in verschiedenen Ländern verrät. "Spuren im Park" und "Dreizehn Jahre" stimmen uns nachdenklich mit sensiblen Texten und melancholischen Rhythmen, "Wo ist der Chef?" ist der pure Swing mit starker Stimme, "Gap in My Rainbow" ist die einzige Nummer in englischer Sprache und zwingt auch die größten Tanzmuffel auf das Parkett, "Groove Me!" ist eine instrumentale Nummer und bringt die Harmonie der wunderbaren Bläser hervorragend zur Geltung, "Wasserfall" führt uns in ein wunderschönes Traumland, "Fahrrad" und "Zehn Jahre her" sind die absoluten Stimmungskanonen, mit "Dunia" wird es wieder orientalischer und der Boden bebt. Das Sahnehäubchen ist der Bonus Track "Bella Ciao" - eine grandiose Interpretation des bekannten Schlagers.


03.12.2012 Milano
ascolta l'intervista registrata con Alessandro Palmitessa
su RADIO POPOLARE PODCAST - trasmissione jalla! jalla!
il magazine di costume e societé
LINK MP3 Intervista Registrata

oppure: LINK

l á cliccare in basso nel calendario su lunedí 3 dicembre e poi in basso su:
Jalla Jalla (parte 3/3)
lunedí 03/12

Per chi non lo sapesse, Jalla!Jalla! suona come una specie di "come on", in lingua araba, e raccoglie il manifesto del programma.
Raccontare il tempo presento attraverso storie, personaggi, fenomeni di costume, tendenze, mestieri borderline, tic della societé contemporanea.
La prima mezz'ora á monografica. Il resto é un rullo con servizi e rubriche, arricchito da musica dal mondo e interventi degli ascoltatori.
Il sito internet della trasmissione ospita servizi da riascoltare, scalette, consigli per gli acquisti di libri e dischi, una bacheca dove rispondere alle iniziative presentate dalla redazione. E naturalmente le sezioni dedicate alle nostre rubriche.
Jalla!Jalla! In onda dal Lunedí al Venerdí
tra le 14 e le 15.30
A cura di Claudio Agostoni e Paolo Maggioni
"MenschenSinfonieOrchester" PRESENTAZIONE NUOVO CD

Nel brano "Zehn Jahre her." (Sono passati dieci anni.) c'é una visione ottimista dell'undicesimo anno dell'orchestra:
"Voglio farla muovere
questa cittá
tante persone e non bla bla bla
e voglio suonare
di qua e di lá"

Alessandro Palmitessa ha conseguito i diplomi di Musica Jazz e Saxofono Classico presso il Conservatorio "Nino Rota" di Monopoli (Bari). Presso l'associazione Siena Jazz ha ricevuto una borsa di studio e ha frequentato il corso triennale d'Alta Qualificazione Professionale di Musica Jazz e Derivazione Contemporanea, conseguendo la qualifica di musicista jazz. Alessandro Palmitessa vive dal 1997 a Colonia, in Germania. Qui fonda nel 2001 il progetto orchestrale MenschenSinfonieOrchester, di cui á direttore e arrangiatore. L'orchestra, dopo la presentazione del primo cd, ottiene ottime recensioni e suscita l'attenzione della critica tedesca. Nel febbraio del 2004 viene pubblicato un lungo reportage nel mensile GEO della National Geographic-Germania. Seguono servizi e interventi nelle maggiori Tv e radio tedesche. Nel 2005 la MenschenSinfonieOrchester riceve il premio "Förderpreis der Sparkassen-Kulturstiftung".

Inizialmente non á stato semplice per Alessandro Palmitessa entrare nella scena musicale di Colonia. Á stata proprio la musica a offrirgli le prime occasioni di scambio con gli artisti della cittá, a dargli la sensazione di essere "a casa". Á in questo momento che pensa di fondare un'orchestra in cui potessero suonare anche coloro che una casa non ce l'hanno. Dopo un anno di intensi incontri con il pastore protestante Hans Mörtter della Lutherkirche finalmente il progetto puá partire. "Non sono un assistente sociale", sottolinea Palmitessa, "ma volevo offrire a persone socialmente emarginate - inizialmente c'erano anche senzatetto - di elaborare in musica le loro esperienze di vita. Come direttore d'orchestra cerco di arrangiare i suoni proposti dai musicisti e insieme a loro di reinterpretarli. Ci siamo presto accorti che non é necessario essere per forza senza fissa dimora per essere un emarginato, vivere senza 'tetto'. La musica ha la capacitá di introdurti, come per magia, in un'armonia e un'umanité comuni."

La MSO (MenschenSinfoniOrchester) é nata nel 2001. "Elf Jahre Sinfonie!" Á il terzo CD. I brani dell'album sono quasi esclusivamente originali. Testi e musica possono essere definiti world music, nel senso piú lato del termine. I musicisti della MSO provengono da storie di vita e paesi diversi. Alcuni di loro sono nell'orchestra fin dall'inizio. Il ricambio é continuo e fa della MSO un progetto musicale pulsante. "L'orchestra si evolve in continuazione e rimane aperta a qualsiasi tipo di musicista", spiega Palmitessa. Il direttore d'orchestra é molto contento degli obiettivi raggiunti: "il terzo album á eclettico, ha il suono di una Big band, perché vede la presenza di diversi fiati, é musica dal mondo, perché ci sono ritmi maghrebini e sudamericani ed á anche una 'sinfonia', come dice il nome dell'orchestra, perché ci sono elementi classici e i timpani". Per Alessandro Palmitessa á importante non solo tradurre in musica professionalmente idee e suoni, ma anche curare i contenuti dei testi, come nei brani "Dreizehn Jahre" (Tredici anni) o "Spuren im Park" (Impronte nel parco), nei quali si parla del superamento di tabé e disperazione . "La maggior parte dei musicisti ha alle spalle periodi difficili, ha superato gravi difficolté. I testi raccontano questo processo di elaborazione, durante il quale le esperienze negative vengono superate e anzi diventano un punto di forza dal quale ripartire. Siamo stati molto contenti di aver potuto registrare l'album in un ottimo studio di registrazione che ci ha garantito standard professionali. Ospiti d'eccezione come il cantautore Peppe Voltarelli, Klaus der Geiger (Klaus il violinista) e Cosimo Erario hanno apportato un valore aggiunto al nostro lavoro musicale. Con il brano "Bella ciao", a cui partecipano Klaus e Peppe, abbiamo voluto ricordare due nostri cari amici che ci hanno lasciato: Jean Jülich (? 19.10.2011), degli Edelweisspiraten (pirati della stella alpina) di Colonia, che durante il Terzo Reich non vollero aderire alla Hitlerjugend (Gioventá Hitleriana) e Jochen Bank (? 11.07.2009), regista e autore televisivo che per anni ha documentato e denunciato l'allarmante proliferazione di gruppi neonazisti in Germania."
(Testo di H. Fitzner, traduzione di L. Caglioti, Colonia, 15 novembre 2012)

I componenti della MenschenSinfonieOrchester:
Conny Haßelmann Voce, Piccola Percussione - Christiane Niesel Voce, Tromba, Flicorno -Julia ,Mara Lafayette' Simon Voce, Chitarra -Erwin Grote Chitarra -Maruss Arij Chitarra -Geli Prümm Violino -Monika Gornello Tromba - Annette Schwarz Tromba - Feri Nümeth Saxofono Tenore - Angelika Fietse Nowitzki Saxofono Contralto - Matthias Schoo Trombone - Jamal Paco Aarass Congas, Piccola Percussione -Marcel Brezinski Bongos, Piccola Percussione, Timpani - Stefan Mayer Basso Elettrico -Dirk Herweg Batteria, Chitarra Elettrica
Alessandro Palmitessa Direttore - Fender Rhodes, Keyboard, Saxofono Soprano, Clarinetto
Featuring Klaus der Geiger Violino, Voce (Track 12) - Cosimo Erario Chitarra Elettrica e Acustica (Tracks 4; 7; 11), Back-Vocals (Track 12) - Peppe Voltarelli Voce (Tracks 10; 12)
EGP Records
La produzione del CD é stata possibile anche attraverso il supporto della fondazione Dr. -Peter-Deubner-Stftung!

Alessandro Palmitessa e la MenschenSinfonieOrchester nei dieci anni di attivitá:
Alessandro Palmitessa
"Dal 1997 Alessandro Palmitessa vive a Colonia, in Germania. Qui realizza nel 2001 il progetto orchestrale "Menschensinfonieorchester", di cui á direttore e arrangiatore. "Menschensifononieorchester" nasce grazie alla collaborazione del pastore protestante Hans Mörtter e ai finanziamenti del Ministero degli Affari Sociali del Nordreno-Vestfalia. Uno degli obiettivi principali di questo progetto-orchestra é quello di abbattere le barriere sociali, stabilendo una collaborazione tra musicisti di strada, senzatetto e musicisti professionisti. In seguito alla presentazione del primo CD di "Menschensifononieorchester" (act one music), al quale partecipano ospiti come Markus Stockhausen, Helmut Zerlett, Klaus der Geiger e registrato nello storico studio del gruppo CAN, nel febbraio del 2004 viene pubblicato un lungo reportage nel mensile GEO della National Geographic-Germania. A maggio del 2004 l'emittente televisiva pubblica tedesca "ZDF" trasmette un servizio sulla sua orchestra nel programma "Sonntags". Un altro servizio sul tema va in onda sulla ZDF nel 2005 nell'ambito del programma "Menschen das Magazin". Menschensinfonieorchester e Alessandro Palmitessa vincono nel 2005 un premio di riconoscimento e sostegno da parte sezione culturale della banca Sparkassen KölnBonn: "Rheinischer Förderpreis der Sparkassen-Kulturstiftung 2005". Nel 2006 il premio della "HISTORY-Award" del canale televisivo THE HISTORY CHANNEL - Germany - assegnato al progetto "Navajos und Edelweißpiraten" a cui partecipa Menschesinfonieorchester con la rielaborazione del brano: "Wilde Gesellen", arrangiato da Alessandro Palmitessa. Nel 2004 Menschensinofonieorchester suona dal vivo durante la trasmissione "Fernsehgottesdienst" del secondo canale televisivo tedesco ZDF e durante la trasmissione "NRW packt's an! - Die Show" del terzo canale televisivo WDR. Nel 2005 partecipa al "XX World Youth Day" Cologne e nel 2007 al "Deutscher Evangelischen Kirchentag" . Il secondo CD, della Menschensinfonieorchester, intitolato "Tanz mit mir/Balla con me" (EGP records) viene presentato nel novembre del 2006 a Colonia nel nuovo edificio "Weltstadthaus " Colonia realizzato dall'architetto Renzo Piano."
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I dieci anni di attivitá della "MenschenSinfonieOrchester"
LINK | LINK
MenschenSinfonieOrchester contatti

CD "Elf Jahre Sinfonie" 20,-Euro si puá acquistare presso:
Südstadt-Leben e.V.
Kultureller Förderverein Lutherkirche Südstadt
Martin-Luther-Platz 4, 50677 Köln
T. 0049 (0) 221-3762990
Email: suedstadt.leben@koeln.de
www.suedstadt-leben-koeln.de
www.lutherkirche-koeln.de
www.menschensinfonieorchester.de


Die dritte CD des Menschensinfonieorchesters ist da
"Elf Jahre Sinfonie!"

Rezension:
Zwei Perlen aus dem Süden
Von Aslü Güleryüz Erstellt 05 Dez 2012, 17:12 -meinesüdstadt.de - 2010 - 2011 | Gebhardt, Moll & Soliz GbR

"Elf Jahre Sinfonie!" ist die dritte CD des MenschenSinfonieOrchesters Als der Gründer des MenschenSinfonieOrchesters Alessandro Palmitessa nach Deutschland kam, wurde er mit einem neuen Phänomen konfrontiert: Der Obdachlosigkeit. "Ich komme aus einer großen Stadt in Italien und da gibt es keine Obdachlosigkeit. Das habe ich hier in Köln zum ersten Mal gesehen. Das hat mich dazu bewegt als Musiker im Johanneshaus zu arbeiten. Dort entstand der Kontakt zu vielen Menschen mit unterschiedlichen sozio-kulturellen Hintergründen. Daraus entstand der Wunsch, ein Orchester ins Leben rufen zu können, in dem sich Menschen, die sonst nicht die Möglichkeit haben in einer Gruppe und vielleicht mit professionelleren Musikern gemeinsam zu spielen. Ursprünglich ist das Orchester gegründet worden für Obdachlose und Straßenmusiker, um ihnen die Möglichkeit zu geben, in einer Gruppe zu spielen." Heute zählt das Orchester ca. 18 Mitglieder der unterschiedlichsten Coleur, Kultur und Musikgewandtheit.

Nach elf Jahren des Bestehens hat das MenschenSinfonieOrchester ein beeindruckendes musikalisches wie professionelles Niveau erreicht. Die neueste CD "Elf Jahre Sinfonie!" bietet dem Hörer ein breites Spektrum von afrikanischen Rhythmen bis Swing. Doch der Profimusiker Alessandro Palmitessa verlangt seinen Musikern viel ab: "Sie müssen alle regelmäßig an den Proben teilnehmen. Es gibt Konfrontationen, um gewisse Arrangements auf die Beine zu stellen." Die Arrangements, Kompositionen und Texte stammen teils von Palmitessa, teils von den Musikern.

Matthias Schoo (Posaune) und Fietse Nowitzki (Altsaxophon) haben sich beim MenschenSinfonieOrchester kennen gelernt. Die Künstlerin Fietse erklärt: "Eine Freundin hat mich auf die Idee gebracht, hier mitzuspielen. Als ich vor einem Jahr auf das Orchester stieß, hat es zwischen mir und Matthias gleich gefunkt." Matthias ist Profimusiker und schon fast seit Beginn des Orchesters dabei: "Alessandro und ich haben benachbarte Proberäume. So haben wir uns kennen gelernt. Als mal eine Posaune im Orchester ausgefallen ist, bin ich eingesprungen und dabei geblieben."
Eines möchte Alessandro Palmitessa noch unterstreichen: "Es ist unwichtig, wer von uns welche sozialen Probleme hat. Wichtig ist unsere Musik, ist die starke Stimme des MenschenSinfonieOrchesters. Wir wollen engagiert werden - aber wegen unserer Musik und nicht aus Mitleid."
Mein persönlicher Eindruck: Der Einstieg mit dem 1. Track "Ausmisten" ist ein grandioser Song, der den Zuhörer sofort auf den Balkan entführt und gute Laune versprüht. Track 2 "Nazar Boncußu" ist eine schöne groovige Jazz Nummer, die uns einiges über Aberglauben in verschiedenen Ländern verrät. "Spuren im Park" und "Dreizehn Jahre" stimmen uns nachdenklich mit sensiblen Texten und melancholischen Rhythmen, "Wo ist der Chef?" ist der pure Swing mit starker Stimme, "Gap in My Rainbow" ist die einzige Nummer in englischer Sprache und zwingt auch die größten Tanzmuffel auf das Parkett, "Groove Me!" ist eine instrumentale Nummer und bringt die Harmonie der wunderbaren Bläser hervorragend zur Geltung, "Wasserfall" führt uns in ein wunderschönes Traumland, "Fahrrad" und "Zehn Jahre her" sind die absoluten Stimmungskanonen, mit "Dunia" wird es wieder orientalischer und der Boden bebt. Das Sahnehäubchen ist der Bonus Track "Bella Ciao" - eine grandiose Interpretation des bekannten Schlagers.

Link Rezension: http://www.xn--meinesdstadt-ilb.de

"Unser MSO hat die 3. CD aufgenommen! Das Orchester komponiert und textet eigene Songs über das Leben in Pop- und Weltmusikarrangements.
In dem Song "Zehn Jahre her..." heißt es optimistisch im elften Jahr:
"Jetzt möchte' ich sie bewegen
die ganze Stadt
Mit vielen Menschen, kein Blablabla
Und möchte spielen
Im ganzen Land".
.....

"Auch der Orchesterchef Alessandro Palmitessa ist mit dem Ergebnis sehr zufrieden: "Die dritte CD ist vielseitig. Sie hat den Klang einer Jazz-Bigband, weil wir eine große Anzahl von Bläsern haben. Es ist Weltmusik, weil dort nordafrikanische und südamerikanische Rhythmen, wie auch Perkussion eingeflossen sind. Dem Anspruch der ,Sinfonie' in unserem Namen werden wir durch klassische Elemente und die Pauke gerecht." Genauso wichtig wie die professionelle Umsetzung sind Palmitessa die inhaltlichen Aspekte und er führt die Texte zu "Dreizehn Jahre" oder "Spuren im Park" an, in denen es um die Überwindung von Hoffnungslosigkeit und Unaussprechlichem geht. "Einige der Musiker und Musikerinnen haben schwere Zeiten durchgestanden. Die Texte erzählen jedoch von einem Reifungsprozess, in dem diese ,negativen' Erfahrungen verarbeitet wurden und die Menschen stark gemacht haben. Wir sind sehr froh, dass wir in einem guten Studio mit hervorragenden Gästen so professionell arbeiten konnten und dass Klaus der Geiger, Cosimo Erario und Peppe Voltarelli dieses Projekt zusätzlich noch aufgewertet haben." ....

"Als Orchesterleiter versuche ich, diese neuen Klänge zu nutzen und ihnen einen Wert zu geben. Musik hat die Magie, in eine gemeinsame Harmonie und Menschlichkeit zu gehen".
Link Rezension: http://www.lutherkirche-koeln.de/CD_Elf_Jahre_Sinfonie.aspx


Rezension in "All about Jazz" 2012
vom 17.02.2012

Omnia
Raed Khoshaba - Alessandro Palmitessa - Abdelali Jazouli | EGP Records (2011)

von Alberto Bazzurro

Bei Omnia hört man ein multi-stilistisches und multi-ethnisches Trio (einen Iraker, einen Italiener, einen Marokkaner), das musikalisch eine bewundernswerte Einheit bildet. Die Klarinette von Palmitessa (Apulier, der aber in Atina geboren wurde) erinnert in ihrem der Volksmusik verpflichteten Tonfall an Trovesi (in Wirklichkeit ist der in Bergamo geborene, der seinem eigenen musikalischen Kodex nicht nur jazzige Phoneme hinzugefügt hat, vor allem - in seinem Fall der "piccolo" - Klarinette )- wobei der jazzige "Spirit" stets durchscheint. Dies bleibt auch so, wenn Palmitessa zum Tenorsax wechselt und die Faszination für die hier vorherrschende arabische Musik spürbar werden lässt durch jenes baumelnde, schlenkernd-geschmeidige, dabei leicht träge und traumähnliche Tempo, das einen nicht mehr los lässt. Mal gefügiger, mal etwas vorpreschender, entwickeln sich die verschiedenen Stücke ohne auffallende dynamische Kontraste, dafür mit an olympische Überlegenheit grenzender Gelassenheit, die nie überheblich wirkt. Eine Musik, die im besten Sinne therapeutisch wirkt.

Besuche die Websites von Raed Khoshaba, Alessandro Palmitessa und Abdelali Jazouli.

Bewertung: *****

OMNIA:
01. Luarabesque; 02. Saxophone; 03. Omnia; 04. Al Samaa; 05. Jorjena; 06. Shanashil 07. Sol-Andaluz

Musiker:
Raed Khoshaba (ud/Oud), Alessandro Palmitessa (Tenor Saxophon, Klarinette); Abdelali Jazouli (bandir, tabla, Perkussion).

http://italia.allaboutjazz.com
MP3

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RECENSIONE su "ALL ABOUT JAZZ" 2012

Omnia
Raed Khoshaba - Alessandro Palmitessa - Abdelali Jazouli | EGP Records (2011)
di Alberto Bazzurro

Trio multietnico (un iracheno, un italiano, un marocchino) e multistilistico, e cionondimeno in possesso di un'unitarietá di intenti veramente ammirevole, quello che si ascolta in Omnia: se il clarinetto di Palmitessa (pugliese ma nato ad Atina) puá ricordare Trovesi (in realtá é il bergamasco ad aver annesso al proprio codice fonemi non solo jazzistici, al clarinetto - nel suo caso piccolo - soprattutto), l'inflessione popolare del disco é palpabile in ogni sua piega, per quanto uno spirito - un approccio - anche jazzistico non manchi di certo. Quando Palmitessa passa al tenore, il risultato non cambia particolarmente, conservando la palpabile fascinazione tipica della musica di sponda araba (qui prevalente), quell'andamento ciondolante e sinuoso, vagamente indolente ed onirico che ogni volta ci cattura. Ora piú docili e ora appena piú vitali, i vari brani si sviluppano cosá senza particolari scarti dinamici, con tranquillitá e - quasi - senso di olimpica superioritá (che non á mai supponenza, per caritá), secondo la migliore prassi di quello che ogni tanto amiamo definire "un ascolto terapeutico".

Visita i siti di Raed Khoshaba, Alessandro Palmitessa e Abdelali Jazouli.

Valutazione: 4 stelle

Elenco dei brani:
01. Luarabesque; 02. Saxophone; 03. Omnia; 04. Al Samaa; 05. Jorjena; 06. Shanashil. 07. Sol Andaluz

Musicisti:
Raed Khoshaba (ud), Alessandro Palmitessa (sax tenore, clarinetto); Abdelali Jazouli (bandir, tabla, percussioni varie).

Stile: Etno-jazz

Pubblicato: 17-02-2012

http://italia.allaboutjazz.com

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